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Terapia rigenerativa rigenerativa con cellule staminali
Le cellule staminali mesenchimali (MSC) costituiscono una popolazione cellulare indifferenziata dotata di notevole potenziale rigenerativo. La loro capacità di differenziarsi in diverse linee cellulari, tra cui osteoblasti, condrociti e adipociti, e di modulare la risposta infiammatoria le rende un elemento fondamentale nei processi di riparazione tissutale e un pilastro della medicina rigenerativa. Oltre alla differenziazione, le MSC secernono citochine e fattori di crescita che favoriscono la guarigione attraverso la modulazione del microambiente lesionale.


Un ruolo particolarmente rilevante è svolto dal tessuto adiposo, che rappresenta una delle fonti più ricche e facilmente accessibili di cellule mesenchimali. Un grammo di tessuto adiposo può fornire circa 5.000 cellule staminali, fino a 500 volte di più rispetto al midollo osseo, il che rende questo tessuto di grande interesse clinico. Il grasso, definito scientificamente tessuto adiposo, è infatti un tessuto complesso e versatile, costituito da adipociti, cellule reticolari, cellule perivascolari e MSC, immersi in una matrice tridimensionale che forma la cosiddetta “nicchia adiposa”. Essa rappresenta un microambiente funzionale composto da cellule e matrice di collagene integrate in una fitta rete vascolare, la cui conservazione è fondamentale per sostenere i processi fisiologici di guarigione e rigenerazione. Il tessuto adiposo non si limita a fungere da riserva energetica o isolante termico, ma partecipa anche alla regolazione endocrina e svolge un ruolo attivo nel controllo del microambiente in risposta a danno o infiammazione, risultando quindi coinvolto nei meccanismi fisiologici di riparazione tissutale.
In questo contesto si inserisce il sistema di terapia rigenerativa con cellule staminali , un dispositivo progettato per la processazione meccanica del tessuto adiposo lipoaspirato destinato a impianto autologo.

La tecnologia è basata sulla minima manipolazione del tessuto, senza utilizzo di enzimi o additivi chimici, condizione che permette di preservare la vitalità delle cellule e l’integrità della microarchitettura stromale-vascolare. L’intera procedura avviene in un unico tempo chirurgico: il tessuto adiposo, prelevato in anestesia locale da addome o fianchi, viene lavato in soluzione fisiologica sterile per rimuovere residui oleosi ed ematici dotati di potenziale pro-infiammatorio e, contemporaneamente, sottoposto a microframmentazione meccanica progressiva. Il prodotto finale è un tessuto adiposo microframmentato, vitale e minimamente manipolato, che conserva le unità vasculo-stromali e che, grazie alla riduzione volumetrica dei cluster adipocitari, risulta più maneggevole, facilmente infiltrabile e caratterizzato da un attecchimento superiore dovuto alla rapida rivascolarizzazione.
Il razionale biologico della tecnologia di terapia rigenerativa con cellule staminali risiede nell’induzione di un microtrauma controllato, che simula un danno tissutale e stimola l’attivazione dei periciti, cellule perivascolari capaci di differenziarsi in MSC funzionalmente attive.


Il tessuto così ottenuto agisce come un bioreattore naturale impiantabile, in grado di stimolare proliferazione cellulare e angiogenesi, esercitare effetti anti-apoptotici e anti-infiammatori, ridurre la fibrosi, modulare la percezione del dolore e sostenere i processi di rigenerazione tissutale in modo fisiologico.
Numerosi studi clinici hanno documentato l’efficacia della terapia rigenerativa con cellule staminali in differenti aree. In ortopedia, in chirurgia plastica in medicina dello sport, e ovviamente anche in ambito proctologico. In particolare nella malattia perianale di Crohn (MPC), complicanza che interessa fino a un terzo dei pazienti con malattia di Crohn, l’impiego di Lipogems® ha prodotto risultati incoraggianti.


Studi prospettici hanno documentato una percentuale di chiusura clinica della fistola pari al 55–65% a 6 mesi dall’impianto, con una remissione radiologica confermata nel 45–50% dei casi. Tali outcome sono significativamente superiori rispetto a quelli ottenuti con i soli trattamenti biologici, che mostrano percentuali di risposta clinica intorno al 35–40%. Inoltre, il miglioramento della qualità di vita, misurato tramite IBDQ (Inflammatory Bowel Disease Questionnaire), ha evidenziato un incremento medio di 25–30 punti a 6 mesi, con riduzione del dolore perianale e dell’essudazione.

n Italia, l’interesse scientifico verso questa tecnologia è confermato dal trial multicentrico ATTIC, che ha coinvolto cinque centri di riferimento, Bologna, Milano, Firenze, Roma e Napoli Nel trial multicentrico ATTIC i cui risultati finali verranno presentati in questo autunno sono stati arruolati 80 pazienti affetti da fistole perianali complesse refrattarie sia a terapie biologiche sia alla chirurgia standard. Lo studio, aveva l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza dell’infiltrazione di tessuto adiposo autologo microframmentato processato con sistema di terapia rigenerativa con cellule staminali .
I risultati preliminari hanno evidenziato che circa il 60% dei pazienti trattati ha ottenuto la chiusura clinica della fistola a 24 settimane, con un miglioramento significativo dei sintomi locali, riduzione del dolore e dell’essudazione e incremento dei punteggi di qualità di vita. Inoltre, la valutazione radiologica conferma una remissione strutturale nel 45–50% dei casi, dimostrando un impatto concreto sul processo di rigenerazione tissutale. Questo studio ha inoltre messo in evidenza cme Lipogems abbia un profilo favorevole, con assenza di eventi avversi gravi correlati alla procedura e un’incidenza minima di complicanze minori, confermando l’affidabilità del trattamento.
Complessivamente, i dati clinici disponibili confermano che il sistema di terapia rigenerativa con cellule staminali rappresenta una tecnologia sicura e innovativa, capace di sfruttare appieno il potenziale rigenerativo del tessuto adiposo autologo. La sua applicabilità multidisciplinare, i risultati clinici solidi e il profilo di sicurezza elevato lo rendono una valida alternativa o un complemento alle terapie tradizionali. Con tassi di risposta che in molte condizioni cliniche superano il 50–60%, riduzione del dolore, miglioramento funzionale e impatto positivo sulla qualità di vita, il sistema di terapia rigenerativa con cellule staminali si configura oggi come uno degli strumenti più promettenti della medicina rigenerativa contemporanea.
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